Visualizzazione post con etichetta freni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta freni. Mostra tutti i post

giovedì 24 maggio 2012

Freni a Cantilever, due "fratelli gommosi"!

I freni più in uso sono quelli scientificamente chiamati "freni a cantilever" hanno seguito la mia infanzia fin dalla prima bici a rotelle! Ricordo la morsa di questi due "fratelli gommosi" nella stretta linea della lamiera del cerchione. La semplice funzionalità di questo meccanismo ha accompagnato le mille frenate della mia vita, ne è testimonianza dell'efficacia, la mia stessa sopravvivenza ai giorni d'oggi.


I pattini di frenata  se induriti dal tempo o cotti dal sole, si trasformano in pezzi di pietra arenaria,  che non fa una buona presa sul cerchione. Personalmente uso comprimerli con l'unghia, nella loro massa gommosa, per controllare se sono ancora buoni,  è un gesto che mi piace, mi ricorda la mia infanzia.
Queste meccaniche hanno il vantaggio di essere economiche e leggere. E' il primo freno che si incontra nella vita, ed è così per un motivo, vanno bene per escursioni sotto il sole e nelle gite fuoripista, ma si rivelano totalmente inopportuni nel fango, sotto l'acqua, su terreni rocciosi o accidentali.
E' un passaggio inevitabile, per un ciclista in crescita, l'opportunità di passare ad un sistema frenante a disco , idraulico o meccanico.
E' ancora vivo nella mia mente il ricordo di quel tornante nella tempesta nei pressi di Vinci, dove mi accorsi dell'inefficacia dei pattini, sul cerchione sporco di fango. Il lento scivolare della bici a valle, si risolse con una caduta di salvataggio sul terreno fangoso di quella bella campagna toscana.


Seduto nella melma, guardavo il paesaggio della cipresseta negli effluvi della pioggia a strapiombo sotto di me, mi resi conto che la bici regalata da mia nonna non era più al passo delle mie ambizioni. Era ora di farla entrare nella "Hall Of Fame" del mio garage incasinato. Era ora di comprare una nuova bicicletta.

Bici Old School e Freni a Bacchetta
Pattini di frenata da MBK
Regolazione dell'inclinazione del pattino di frenata
Regolazione altezza del pattino di frenata

mercoledì 23 maggio 2012

Freni a contropedale e Dutch bike

I freni sulle biciclette sono svariati e molteplici. In alcuni paesi del Nord Europa come l'Olanda è comune usare quelli con il contropedale. Il sistema è in pratica un mozzo frenante che si aziona con i pedali. Viene da pensare che il successo di questo tipo di sistema in questi posti possa essere attribuito alle condizioni climatiche avverse. La frenata su queste è molto dolce ed evita eventuali scivoloni su strisce pedonali od altro. Qui da noi è scarsamente diffuso, d'altro canto è difficile utilizzare questo meccanismo sulle ciclabili italiane, spesso inesistenti, con gradini ed imprevisti dietro ogni angolo.  
Su questo tipo di sistema è assai difficile, se non impossibile la regolazione in quanto le meccaniche sono all'interno del mozzo della ruota stessa.
Fortunatamente non ho avuto mai bisogno di intervenire su questo sistema di frenata, specialmente in quei giorni ad Amsterdam, capii dal primo coffee shop in poi , che sarebbe stato meglio non cimentarsi in alcun intervento meccanico sulla massiccia "Dutch Bike" appena noleggiata.

Il mezzo era talmente pesante che comunque frenava da solo alla prima salita , lungo qualche canale, o era solo un impressione, o forse, mi ero perso un po in un enigmatico circolo dei miei pensieri.
Con la canna nella mano , libera dalla leva del freno, respiravo la prima brezza del mattino nella pace della ciclabile deserta, ed era stupendo sognare di essere nella mia città.



bici sul canale
Bici Old Style che fa molto fico con frenata a tamburo, Holland
Dutch Bike su di un canale mentre piove

 Rasta Man su di una ciclabile