venerdì 14 settembre 2012

Il "porta-banana"




Una cosa da non sottovalutare per un buon rendimento nella pedalata sicuramente l'alimentazione. Oltre ad una buona colazione fatta di proteine, zuccheri e carboidrati non dovreste mai mettervi in cammino senza l'immancabile e pratico snack d'oltreoceano ...La banana.


Lo snack del ciclista Bici Brunello
Banana troppo acerba ma "di gusto... estetico".
Funzionale e accattivante nell' involucro biodegradabile che la avvolge, la banana è per tutti gli sportivi un fantastico ed immediato apporto di energia. Contiene molte fibre vegetali e pochi grassi, che comunque non fanno male e il suo mix di zuccheri (Fruttosio) e carboidrati può rimettere in carreggiata anche nelle peggiori situazioni.

Lo snack del ciclista Bici Brunello

Velvet Underground


Se c'è una cosa di cui tener conto per un buon rapporto con la vostra banana, sempre e comunque, è la cura nel trasporto. Troppe volte mi sono trovato a che fare con la mia povera banana ammaccata, spappolata, con le gialle enteriora zuccherine sparse nella bisaccia. Oltre all'amarezza di trovarmi senza merenda è un gran brutto gesto nei confronti di questo frutto che ha attraversato le immensità oceaniche per incontrarti. Centinaia di miglia marine.


Lo snack del ciclista Banana Bici Brunello
"Non mi menare!"
 Immacolata e ghepardata...
Zuccherina al punto giusto.


E' stata così che la triste fine di diverse banane nei miei viaggi mi ha portato a ripensare spesso alle loro ultime ore, alle mie colpe, a quello che avrei dovuto fare per tenerle vive in me, con me. 
Giravo ormai da settimane portando per i posti in cui mi trovavo questo mio senso di colpa quando, in un negozio bellissimo ho seguito la strada già segnata nel destino. Attratto dalle belle forme della bella ragazza che gli stava di fianco ad ammirarne l'audace forma, ho trovato dinanzi il "porta-banana" 

Lo snack del ciclista Banana Bici Brunello
Lo snack del ciclista Banana Bici Brunello


Su internet ne potete trovare di tutti i tipi, ma comunque capita spesso di trovarli ai mercati cittadini e nei negozi di casalinghi a prezzi ragionevoli, per non dire stracciati.

Note finali:

Il fatto di dover mangiare un frutto che ha visto "più semafori che giorni di sole" vista la sua provenienza e storia,  non è che mi renda felice, ma ho provato tutte le varianti, dagli snack confezionati alle mandorle tostate, e nessuno si è rivelato così adatto come questo tubero aereo. 

Lo snack del ciclista Banana Bici Brunello
Banana Trasporto


Fra gli svantaggi dell'andare in giro per le strade mentre ti mangi una bella banana nella tua tutina aderente vorrei far chiarezza sugli sguardi allusivi dei passanti, dai bambini alle suore immacolate. Queste occhiate divertite potrebbero lasciarvi disorientati nel bel mezzo della via, ma nessun problema: sono gelosi, e voi siete liberi e belli!!
Continuate per la vostra strada e staccatene via un altro pezzo con grinta famelica e rabbia ingorda, per raggiungere lo scopo prima di tutto... buon appetito! Per proseguire nel cammino, meglio non patire mai la fame! Ciao!




Lo snack del ciclista Banana Bici Brunello
Mettendo su Google "Ciclista e Banana" 





domenica 9 settembre 2012

Ennesima ciclista vittima della strada

Firenze

Sandra Giusti 48 anni di professione infermiera è l'ennesima ciclista vittima di questo 2012. Travolta da un camion dei rifiuti, si è spenta in una giornata che non è ne inverno ne estate.

il tema della mobilità bici brunello
Sandra Giusti povera nuova vittima

Nell'articolo scivolato in sesta pagina su Repubblica, dopo Renzi alla festa Pd, e subito sotto "trovate migliaia di carcasse di polli morti" leggo di come questa donna abbia perso la vita intorno alle 15.45 in via di San Quirico, all'incrocio di via Baccio da Montelupo, fra la strada e il marciapiede.

In questo anno pieno di buoni propositi da parte delle autorità, sono state spese tante belle parole sul come fosse bello andare in bicicletta, specie dal sindaco Renzi, ma purtroppo è stato fatto ben poco per proteggere i ciclisti e la loro scelta coraggiosa, votata al martirio forse, di non inquinare e sbrogliare il nodo della mobilità.


Renzi nel traffico
Come un bel lavatoio per le coscienze, mille parole hanno riempito di farfalle l'aria e il firmamento, in molti hanno dato peso ai discorsi fatti, ma come spesso succede in politica, le stesse parole si sono rivelate poco e niente, eteree, volubili, come cambia il vento.
Piste ciclabili inesistenti, scarsa sensibilizzazione sul tema con conseguente inciviltà latente dentro troppi automobilisti hanno portato le strade della città ad essere come l'antico Colosseo con le bestie feroci.

il tema della mobilità bici brunello
bici incidentata


E così che purtroppo vedo il problema delle bici in una città come Firenze. Tanti figli di un dio minore a sedere sui gradini guardano il massacro di ciclisti fra le fiere più feroci.
Camion dei rifiuti, autobus, moto, bici tutti nella stesse due corsie a sgomitare, nella legge del più forte, fra suoni di clacson come grida romaniche : "eia eia alala"!

il tema della mobilità bici brunello
"Partecipa anche te al gioco della mobilità sostenibile...
Fose il prossimo sei tu!!"

Credo sia tempo per i fratelli ciclisti di aderire ad eventi spontanei come Critical Mass poichè da soli non si vincono le battaglie .. "la libertà è partecipazione".

martedì 28 agosto 2012

La sella della bicicletta

Nel diventare un ciclista ci sono degli accorgimenti da tenere in considerazione per trovare una buona pedalata. Una bici regolata male e una cattiva postura possono essere un serio impedimento fra voi e la vostra voglia di fare.

Sella bicicletta
Paolo Bettini vittorioso ma con il sellino sbagliato

Vedremo in questo post come muoversi nella scelta di una buona sella e come procedere nella sua regolazione.

L'impatto con le vostre chiappe è inevitabile! Specie agli inizi si ha come la tendenza a sedersi con tutto il peso del corpo su di un sellino, spesso mal regolato, con la inevitabile conseguenza di vedervi camminare nei giorni seguenti come un burattino.

Questo esilerante spettacolo, per un ciclista come Brunello, è il ricordo di tempi andati. Esso ha ben chiaro quale sia la causa del vostro problema e nonostante l'allegria che gli porta la vostra camminata, proverà ad aiutarvi.

Personalmente credo che la bici senza sella, sostenuta da un paio di cosce adeguate, riveli una pedalata molto più naturale, vuoi per la postura migliore, vuoi per quello che, di conseguenza, diventa un più completo allenamento.

Proprio in questi giorni riflettevo sul fatto di come ormai per me , il sellino, sia quasi un optional, un punto di appoggio, più che una comoda seduta dove rilassarsi.

Questo perché con il tempo ho cambiato la mia pedalata, ho chiesto consiglio, e sulla base di quelli che sono i principi dello spinning resto il più possibile ritto sui pedali, aggrappato alle appendici dei manubri regolate per permettere alla schiena di stendersi completamente.

sella bici brunello


Così facendo alleno anche il tronco superiore del corpo , braccia spalle e dorso, le varie buche o terreni scomposti che incontro vengono ammortizzati dalle ginocchia semi piegate, salvando così il mio sedere, riesco anche a rinforzare braccia e spalle.

Che questa pedalata sia possibile ne è testimonianza stessa la medaglia di bronzo vinta dal nostro Marco Fontana durante le Olimpiadi a Londra 2012, senza sella causa una rottura è riuscito a salire comunque sul podio al traguardo.



Esistono diverse selle in commercio, sapere da subito quale sia il tipo più adatto per voi è pressoché impossibile; ci sono donne che preferiscono quelle da uomini, e uomini che preferiscono quelle da donna, talvolta, c'è anche chi il sellino, lo leva del tutto... come l'olimpionico Fontana, appunto, o il ragionier Ugo Fantozzi!



la scelta della sella Bici Brunello
Esempi di sellini per bicicletta


come regolare l'altezza del sellino

Una volta trovato il sellino più adatto è bene procedere nella sua esatta regolazione.

Levate le scarpe e mettetevi in piedi con la schiena appoggiata al muro. Distanziati i piedi di dieci centimetri e posizionate un libro orizzontalmente, con la parte della costola rivolta.. verso le vostre più intime carni, femminili o maschili che essi siano.

A questo punto prendete la distanza che parte dalla costola superiore del libro fino a terra ed avrete così ottenuto la misura del cavallo, un importante riferimento anche per la scelta di un telaio, un valore che un ciclista dovrebbe tenere impresso sempre nella mente.

Moltiplicando questo valore per 0,883 avremo così a disposizione l'altezza ottimale secondo i principi stabiliti da Greg Lemond e Bernard Hinault.

Questa distanza si misura partendo dal centro della sella fino ad arrivare al perno del movimento centrale dei pedali.

la scelta della sella bici brunello
Greg Lemond e Bernard Hinault felici alla fine del tour de France
sono ormai sicuri di avere trovati il giusto coefficiente.
La salvezza delle loro terga è la verifica delle loro teorie.
Per regolare l'inclinazione è buona norma , specie nei maschietti, tenere più alta la parte posteriore della sella rispetto al becco per evitare di andare a fare pressione nella zona perianale. Le discussioni in merito sono svariate, c'è chi è convinto che la bici porti a complicazioni riguardanti la prostata... ma io credo che sia nell'approccio stesso alla fatica, la risoluzione del problema.

Non adagiatevi troppo su questa comunque scomoda seduta e se lo chiamate "sport" non siate li per poltrire, al limite se volete usare la bici solo per "farvi dei giri" prendete in considerazione le selle ammortizzate; ideali per comode giratine senza troppo impegno, personalmente... le adoro.



bici brunello sellino per bicicletta
Sella Ammortizzata

Dall'obbiettivo che volete perseguire parte la scelta di una buona sella, buona pedalata e occhio al B-Side!!!!







mercoledì 22 agosto 2012

come imballare la bici per un viaggio aereo

Siete in partenza e la vostra amata bicicletta ha bisogno di un buon imballo?
Siete in incerti sul da farsi?

Proverò a darvi qualche suggerimento!

sul cammino del Norte con Bici Brunello
Disposizione ideale per poi procedere nell'imballo
Spedire una bici non è una cosa impossibile, i prezzi sono abbordabili, e la soddisfazione di girare in un altro paese con la vostra amata due ruote... è impagabile!

Leggete bene il regolamento della vostra compagnia aerea per la spedizione di tale tipo di bagaglio, e fate la scelta giusta al momento della prenotazione.
Fra le opzioni da scegliere selezionate bagaglio sportivo, di solito sono venti/trenta chili di massimale.

Fra le regole generali è di prassi smontare la ruota davanti per poi fissarla al telaio.
I pedali vanno sempre smontati  e le ruote vanno sgonfiate quasi del tutto per evitare che scoppino nella cabina decompressa dei bagagli.

Un pedale (DX) si svita in senso antiorario, e uno (SX) in senso orario.
Occhio a non rovinare la filettatura!!!!
Durante anni di viaggi all'avventura mi è capitato di incrociare in aeroporto molti ciclisti che usano delle borse tecniche per trasportare le proprie biciclette.

sul cammino del Norte con Bici Brunello
Borsa Tecnica
Questa può essere una buona soluzione se si ha un posto dove lasciarle, una volta arrivati a destinazione. Sono oggetti ben fatti e sembrano resistenti... però lascerei perdere l'ipotesi di portarvele dietro nella vacanza. L'ingombro è notevole, e lo spazio su di una bici è molto prezioso.

la mia bici imballata in Spagna
Io Brunello mi affido da sempre a quel che trovo in giro e alla mia pazienza come imballatore. Dopo aver sistemato la bici, mi reco al check in con largo anticipo e punto l'addetto/a dall'aspetto più simpatico. Non ho mai avuto problemi, anche se ho sentito dire che compagnie come KLM fanno alcune storie e richiedono l'utilizzo di un imballo in loro possesso.

Bici arrivata a destinazione.. tutto ok!

Veniamo all'elenco dei materiali per imballare la bici:

  • Cartone - Lo si trova ovunque.. basterà tenere d'occhio i cassonetti del paese dove vi recherete. Io ne ricavo una bella base da mettere sotto la bici a proteggere pedali, forche, meccanismi vari del cambio e dei freni. Con due grossi cerchi di cartone faccio anche dei copri ruota per proteggere i raggi dai colpi... Con i pezzi più piccoli e tanto scotch si possono proteggere gli angoli sporgenti e le parti più delicate. Il cartone è un materiale fantastico, non a caso lo si usa per trasportare di tutto.

sul cammino del Norte con Bici Brunello
Brunello On the Road, raccatta del cartone
Un buon inizio.. una buona base!

Proteggete sempre i raggi nella loro parte esposta


  • Pluriball - Questo è già più difficile da trovare nei cassonetti, ma comunque in sostituzione potete usare anche vecchie magliette, stracci o carta di giornale e scotch. Principalmente lo uso per immobilizzare catena e meccanismi vari, le vibrazioni danno noia alla registrazione del cambio delle amate Mbk.

sul cammino del Norte con Bici Brunello
protezione delle parti delicate con fogli di pluriball
sul cammino del Norte con Bici Brunello
Scotch e pluriball

  • Trincetto - Di quelli da poco, che se lo perdete va bene comunque, insomma... Il trincetto è perfetto per tagliare plastica, cartone, per aprire panini, minacciare aggressori. Ricordatevi di metterlo dentro l'imballo della bici stessa per poi passare il Check In.

sul cammino del Norte con Bici Brunello
Alcuni attrezzi utili


  • Fil Di Ferro (plastificato) - Incredibile tentazione del professionista viaggiatore. Il fil di ferro è utile per ricavare una base resistente da pezzi più piccoli di cartone. Il fil di ferro non dovrebbe mai mancare durante una vacanza cicloturistica.. mi è tornato utile in mille occasioni, dalle riparazioni estreme.... allo stendere il bucato.

sul cammino del Norte con Bici Brunello
punti di fil di ferro per rendere la base più resistente

  • Pellicola trasparente per alimenti - Forse l'elemento più importante della vostra preparazione, assieme allo scotch. E' un po' più sottile della pellicola trasparente da spedizionieri.... ma in mancanza dell'originale, va benissimo. Una volta imballati tutti i meccanismi e le parti sensibili con il pluriball la useremo per sigillare. Meglio esagerare con le quantità. Il risultato dopo gli ultimi giri di rifinitura con lo scotch, sarà un fantastico bozzolo plastico che, oltre a contenere la vostra bici, potrete usare per infilarci zaini, casco e tante altre cose che non vi serviranno durante il volo.


sul cammino del Norte con Bici Brunello
Pellicola Dexter.. per il delitto perfetto!


  • Scotch o nastro isolante - Vi consiglio di comprare tre tipi di scotch. Quello di plastica marrone, tipo largo da spedizionieri, perfetto per quasi tutto il lavoro di imballo. Utile per sigillare il bozzolo di pellicola che conterrà la vostra bici, e per fissare parti e imballi al telaio della vostra amata due ruote. Quello piccolino da saldatore in PVC, più gommoso, facile da staccare a differenza di quello di plastica marrone che tende ad imparentarsi con la vernice al primo caldo. Quello super resistente, telato, di colore argento. Utile per fissare il manubrio smontato e la ruota al telaio.


sul cammino del Norte con Bici Brunello
Scotch Marrone
sul cammino del Norte con Bici Brunello
Scotch telato


sul cammino del Norte con Bici Brunello
Scotch in Pvc



  • Distanziatore per Forca - Visto che dovrete smontare la ruota davanti per rientrare nelle misure dell'imballo, vi consiglio di costruire un distanziatore da fissare alla forca rimasta vuota. Durante il trasporto in aereo, infatti, ci può essere il rischio che qualche bagaglio possa caderci sopra riducendo la distanza e rendendo impossibile rimettere la ruota. Per farlo bastano un pezzo di legno e due viti. Per sicurezza copro la filettatura rimasta scoperta con dello scotch in Pvc.



sul cammino del Norte con Bici Brunello
Distanziatore Artigianale

sul cammino del Norte con Bici Brunello
Distanziatore per forca in funzione

A meno che non si voglia smontare anche tutto il cambio, lascerei poi perdere l'ipotesi di levare la ruota dietro.

Come ultimo accorgimento coprite bene i perni passanti, o meglio ancora, levateli proprio dalla ruota.. rischiano di piegarsi nel trasporto!

Perno passante

sul cammino del Nord con bici Brunello
La mia bici imballata... non ho neanche smontato il manubrio!

sul cammino del Nord con bici Brunello
Per rimuovere il manubrio fai così








sabato 18 agosto 2012

Il Cammino del Norte - da Irun a Santander tappa per tappa

Questo è il racconto del mio viaggio in mountain bike per le coste della Spagna e del Paese Basco.




Di questa bellissima avventura conserverò eternamente vivo il ricordo della pace. Di quel senso di mettersi in cammino, forse un po perduto haimé, nella fretta di tutti i giorni.
Nel necessario approccio all'individuo che ti è di fianco, ogni accenno di vulnerabilità si fa nullo. Si divide un esperienza mistica, mentre si percorre la storia, affrontando rene e sassi dove è chiara la percezione magnetica di energia tanto quanto lo è la fatica. Di mille cammini passati, "ognuno percorre il suo cammino".

In mountain bike non è semplice, ma possibile. In ogni è caso meno faticoso che andare a piedi, questo di sicuro. Meglio avere molto tempo a disposizione; certi posti potrebbero rapirvi e forte sarà il desiderio di fermarsi un giorno in più a contare le onde del mare o a spingere le mucche nei prati...

Trasferimento in bus da Santander a Irun

Prima Tappa Irun - Donostia (San Sebastian)

Seconda Tappa Donostia-Zarautz

Seconda Tappa e.. "mezzo".. Zarautz- Zumaia.. Fuga dal temporale

Terza Tappa Zumaia - Markina

Quarta Tappa Markina-Gernika Parte prima

Quarta Tappa Markina - Gernika Parte Seconda

Quinta Tappa Gernika-Bilbao

Sesta Tappa Bilbao-Pobeña

Settima tappa Pobeña - Islares

Ottava Tappa Islares-Santoña

Nona tappa Santoña- Güemes

Decima Tappa: Güemes-Santander